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25 - 55 persone.
Imbarco dalla conca di “Porte Contarine”, nel
cuore di Padova. Si naviga dapprima lungo il “Piovego”
che un tempo costituiva la fossa difensiva all’esterno
delle mura veneziane.
Si supera “Porta Portello” la scalinata cinquecentesca,
principale porto fluviale di Padova. Si incontrano i bastioni
“Portello Nuovo” e “Castelnovo”
e quindi la porta fluviale di “San Massimo”.
Dopo aver lasciato la cortina muraria, si passa sotto al
medievale “Ponte dei Graissi”. Successivamente
si imbocca e risale il canale “San Gregorio”.
Attraverso la conca di “Voltabarozzo” ci si
immette nell’ottocentesco canale “Scaricatore”
che conduce a Bassanello.
In questo antico borgo di barcaioli si inizia la risalita
del fiume “Bacchiglione” e subito si incontra
lo “squero Nicoletti” storico cantiere per la
riparazione e costruzione di barche. Dopo la cavana (ricovero
per barche) del club “Canottieri” ci si immerge
nelle singolari anse e nelle ampie golene del fiume.
Giunti a Tencarola, si prosegue verso Selvazzano Dentro
e la sua antica pieve.
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